Sabato, 24 Giugno 2017 17:37

Sembra proprio vero, il nostro Ministro dell' Economia Padoan ha intenzione di mettere sul mercato il 15% della Cassa Depositi e Prestiti entro la fine del 2017, ricavando da questa vendita 5 miliardi di euro. Si cerca in tal modo di abbattere il debito pubblico che secondo i dati della Banca d' Italia è aumentato a gennaio di 32,7 miliardi e attestandosi al primo posto in Europa. Considerando anche l' aumento della pressione fiscale per il ministro questa potrebbe rappresentare una soluzione al fine di rimborsare gli squali della finanza internazionale e poter così rientrare nei vincoli dell' unione Europea. In questo caso un' altra fetta delle nostre ricchezze nazionali prenderebbe il volo verso l' estero. Così dopo la privatizzazione di tutte le banche italiane che erano tutti "Istituti di diritto pubblico", la cessione delle industrie a partecipazione statale IRI,ENI,ENEL,INA, ora non rimane che svendere questa fetta di ricchezza nazionale che detiene 120 miliardi di depositi postali e che eroga crediti alle imprese avendo inoltre partecipazioni nelle industrie che hanno interesse strategico come Poste Snam, Fincantieri, Italgas. Se dovessimo perdere anche questo contenitore sarebbe la fine della politica industriale dell' Italia.

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