Lunedì, 20 Agosto 2018 11:06

Aggiungi un posto a tavola che c’è un cittadino in più, Alberto Angela diventa cittadino onorario di Napoli

Pubblicato in Cultura

"È stato magnifico sentirsi circondato da così tante persone che ti vogliono bene e da così tanto affetto. Un affetto che ricambio in pieno. Oggi ho tante immagini negli occhi e ricordi nel cuore che non cancellerò." Con queste parole Alberto Angela, figlio del famoso Piero, ha ringraziato Napoli e i suoi abitanti per la cittadinanza onoraria ricevuta il 26 giugno 2018. "Ha saputo raccontare la città con rigore scientifico e storico e onestà intellettuale. Ha colto l'umanità di una città che è insieme Inferno, Purgatorio e Paradiso. Non è mai stata una lettura superficiale né improntata al folklore". Queste le parole del primo cittadino, il sindaco De Magistris che, al Maschio Angioino presso la Sala dei Baroni, ha conferito la cittadinanza al "professore" più amato della tv italiana. Questo riconoscimento vuole rinsaldare, ufficialmente, il legame di profondo affetto ed amicizia tra Napoli ed Alberto, raccogliendo la sollecitazione di un "Comitato per la Cittadinanza" che, dopo aver lanciato una petizione sul web, ha avuto numerose adesioni. Da qui la delibera proposta dal sindaco Luigi de Magistris, approvata nelle scorse settimane e attuata poco dopo. Nella delibera si sottolinea la straordinaria produzione dei programmi culturali di Alberto Angela, i quali hanno contributo a raccontare con delicatezza, passione e obiettività la città, con una "luce" diversa che ne risalti la sua "unicità". Quella del suo territorio così come della sua comunità. Una comunità che ha sempre accolto Angela e la sua produzione con grande affetto, ai tempi di Ulisse così come ora. Forte, infatti, è stato il consenso e l'emozione dei napoletani, anche se non sono mancate le polemiche di chi, invece, vede l'evento come una propaganda politica volta a catturare e offuscare l'attenzione dei cittadini e dell'Italia intera, nascondendo le reali problematiche che la città vive ogni giorno. Alle difficoltà che, nelle varie epoche storiche, hanno caratterizzato il capoluogo campano fa riferimento lo stesso Angela in un'intervista rilasciata proprio poco dopo la cerimonia. Che Napoli non stia vivendo un momento di benessere, dunque, pare ovvio anche al nuovo cittadino. Ma aggiunge anche: "Napoli ha tante complessità, ma quale città non le ha?" Per una giornata, dunque, possano i napoletani godersi questo momento. Ai problemi che sempre li attendono, ci penseranno domani. Che domani, si sa, è un altro giorno.

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