Mercoledì, 18 Luglio 2018 16:19
Ancora una volta la volontà degli italiani viene completamente disattesa, stampa, tv radio e comunicazione in genere, lascia spazio ad " i Rosiconi" nonostante diverse volte il popolo li ha inesorabilmente bocciati, dimostrando di non gradire ne la politica ne i personaggi che hanno guidato per anni il governo e che ha causato il tracollo dell'Italia. Potranno sembrare parole forti, ma se si analizzano tutti i risultati dal referendum costituzionale fino alle elezione del 4 marzo, ma anche oltre, possiamo essere buonisti quanto si vuole, ma il dato è questo. Si può non condividere che l'esito uscito dal voto ha…
Che il popolo Italiano attendesse un Primo Ministro che fosse espressione del voto, era cosa risaputa ma di difficile attuazione e proprio per questo bisognava trovare il sistema per accontentarlo, anche perché qualsiasi altra soluzione che l’Europa avrebbe imposto poteva avere pericolose ripercussioni dal momento che fino alle votazioni il Premier non è stato scelto dai cittadini. Tuttavia i due schieramenti che hanno vinto parzialmente le elezioni si trovano lontano tra loro anni luce e giammai avrebbero così potuto aggregarsi per dare una stabilità ad una nazione, rimanendo intatte le formazioni, trovandosi con programmi ed idee opposte e contrarie. L’unica…
Mentre tutte le attenzioni mediatiche sono rivolte al programma e all’organigramma per il nuovo governo Lega/Movimento 5 Stelle proponendo oramai da tempo dei fantastici castelli in aria che nemmeno le più audaci fantasie potrebbero mai trovare riscontro, il Governo attuale che dovrebbe occuparsi solamente delle questioni di ordinaria amministrazione, anche perché avverso al volere popolare già da troppi anni, si presenta ad appuntamenti internazionali a disquisire su ipotetiche decisioni e posizioni che il futuro Governo, pienamente legittimato dal popolo italiano, potrebbe prendere. Si tralasciano così notizie ed avvenimenti che hanno un elevatissimo peso sul futura dell’Italia, specialmente nel campo dello…
Arriva con un anno di anticipo sulla sua naturale scadenza la sentenza che da possibilità a Silvio Berlusconi di potersi ricandidare e d essere quindi eleggibile, restituendolo di fatto alla politica attiva. Sembrerebbe quindi conclusa la vicenda che ha sicuramente cambiato le sorti dell'Italia dopo la sentenza discutibile di condanna del 2013 su presunti diritti Mediaset e l'applicazione della legge Severino, legge che sembra esser stata fatta solo per bloccare Berlusconi, che sembrerebbe infatti risultare l'unico a cui è stata applicata, e che lo avrebbe tenuto lontano dai palazzi di Governo per sei anni. Di sicuro si conclude un calvario…
La colpa della crisi? Sicuramente del Legislatore, nazionale e internazionale. Però, oltre a lamentarsi a giusto titolo, mi sembra che si parli con fin troppa approssimazione di modifica dei Trattati e di rilancio dell'Unione Europea, senza avere in testa politicamente nessun disegno strategico e sistemico alla Shuman. Siccome, come direbbe qualcuno, "io il curriculum ce l'ho", provo a dire pubblicamente come restituire potere al Popolo senza fare "populismo". Visto il monito quirinalizio sul fatto che i Trattati europei non vanno maltrattati ma semmai cambiati, provo a inserirmi in questo discorso, nel tentativo di suggerire, dal mio punto di vista, come…

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