Venerdì, 24 Febbraio 2017 15:47

Il Governo Gentiloni si nasconderà mediaticamente dietro al Terremoto politico avvenuto nelle due più importanti metropoli Italiane, Roma e Milano?

Pubblicato in Politica

Grande opportunità per Il Governo Gentiloni, fotocopia del Governo Renzi bocciato inesorabilmente dal voto plebiscitario del referendum, infatti si potrà nascondere, continuando il suo percorso contro il volere degli Italiani e contro gli Italiani, grazie al Terremoto politico avvenuto nelle due più importanti metropoli Italiane, Roma e Milano.

Roma: terremoto nella Capitale per il Sindaco Virginia Raggi, In carcere il suo braccio destro oltre l’ennesimo avviso di garanzia per membro della Giunta Pentastellare.

Milano: indagato il Sindaco Sala si autosospende .

Che venerdì 16 Dicembre 2016 diventasse un venerdì nero per la politica italiana, non era certo immaginabile, infatti a Roma, dopo l’avviso di garanzia di un membro della Giunta del sindaco Virgina Raggi avvenuto alcuni giorni prima, è eclatante l’arresto del suo braccio destro, Raffaele Marra insieme all’imprenditore Scarpellini, da lei fortemente voluto e difeso, così a Milano il Sindaco Sala indagato per fatti inerenti l’EXPO, si autosospende.

Due gravissimi fatti che avvengono contemporaneamente nelle due più importanti città Italiane, la prima la Capitale Roma, la seconda, Milano in quella che è considerata la Capitale economica.

Da evidenziare che appena sei mesi hanno eletto i loro sindaci e oggi sono fortemente messe in crisi istituzionale.

Tutto questo avviene in un momento in cui in Italia si vive un delicatissimo scollamento politico- istituzionale- antipopolare, infatti gli Italiani che hanno con grande serietà e determinazione bocciato la politica e le riforme che il Governo Renzi ha attuato e proposto fino al referendum, devono subire la nomina di un Governo fotocopia, guidato da un Presidente del Consiglio assolutamente vicino e perfettamente allineato alla politica che è stata bocciata, e per di più coadiuvato da Ministri e Sottosegretari che appartengono interamente al precedente Governo.

Tralasciamo quindi il commento sui fatti che hanno coinvolto contemporaneamente i Sindaci di Roma e Milano, attendendo rispettosamente lo svolgimento delle indagini da parte della Magistratura, per soffermarci invece a gli eventuali risvolti che questi fatti possono creare, distraendo l’opinione pubblica da quello che invece risulta essere un problema ben più grosso, e cioè la continuità delle riforme e della volontà politica che il governo persegue, contravvenendo completamente a quello che è stato espresso dall’esito del referendum.

Di sicuro dobbiamo notare che l’Italia sta attraversando un periodo politico amministrativo complesso e negativo per di più contemporaneo ad un periodo politico istituzionale ancor più negativo.

Gravissimo lo scontro tra politica e magistratura, dove sembra che a dispetto del dettame previsto dalla costituzione l’un potere voglia prevalere sull’altro.

In tutto questo caos, bisogna stare attenti a ciò che avviene nel Governo Nazionale guidato dal Presidente Gentiloni e, come sembra potrebbe perpetrare la linea governativa precedente in soluzione di continuità, profittando magari del basso interesse dei media che sembrano interessarsi in maniera prioritaria delle questioni giudiziarie dei sindaci o dei loro più stretti collaboratori delle due città.

Ricordiamo che il Governo Gentiloni dovrebbe varare al più presto una legge elettorale che possa garantire un normale svolgimento elettorale per entrambe le due camere Deputati e senato, oltre che garantire normali funzioni e permettere al popolo di andare al voto con massima celerità.

Invece sembrerebbe voglia governare apportando ulteriori modifiche a norme , riforme e leggi che gli Italiani non hanno ne voluto ne accettato.

Riforme e leggi che vanno a totale discapito dei cittadini, spesso vessatorie ed anticostituzionali.

Ad esempio è vessatoria il jobs act, che non solo non ha prodotto nessuno dei vantaggi sperati in termini di occupazione ma addirittura ha aumentato la disoccupazione e per di più ha di molto ridotto la qualità di vita, togliendo di fatto alcune conquiste civili frutto di lunghe lotte e mediazioni tra lavoratori ed imprese.

Tanto che si paventa il ricorso al referendum abrogativo per questa riforma, e che invece questo Governo intende sviluppare, come ha dichiarato il Presidente del Consiglio in un incontro tra i massimi vari Capi di Stato Europei non più tardi di Giovedì 15 Dicembre.

Il continuare quindi una politica contraria al mandato dato a gli Italiani, e per di più tralasciando i reali problemi che affliggono l’intero paese, come disoccupazione , fiscalità eccessiva, sicurezza , sanità, immigrazione e così via, rischia di suscitare sempre più negativamente gli animi popolari magari con imprevedibili risvolti non sempre democratici, come proprio ieri è avvenuto davanti a Montecitorio dove l’Ex parlamentare Osvaldo Napoli è stato “aggredito” da alcuni facinorosi., per fortuna poi fermati dai Carabinieri.

Insomma, un colpo di fortuna per il Governo voluto dai poteri forti, ma delegittimato e assolutamente non voluto dal popolo che in ogni angolo di questa Italia oramai in attesa solo di poter ritornare alle urne per poter eleggere un Governo legittimo che la rappresenti.

Ma che non ne approfitti più di tanto, gli Italiani non sono al limite della saturazione.

 

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