Venerdì, 20 Gennaio 2017 23:09
Schiacciante ed inattesa vittoria del popolo e della democrazia, alla tornata referendaria che si è tenuta domenica 4 dicembre. Se sotto il profilo formale ha vinto il NO in maniera schiacciante, la vera vittoria è stata del popolo che in maniera assolutamente imprevedibile si è recato in massa alle urne per decidere se accettare o meno la riforma Costituzionale, quindi è la vittoria della democrazia. Ma, attenzione a non tenerne conto perché i segnali che si colgono sono chiari ed inequivocabili, è andato in massa alle urne, fermando di fatto una tensione elevata che poteva sfociare anche in gravissimi disordini…
Gli Italiani ritenevano le proteste, anche quelle condotte in maniera civile, potessero essere fermate con la violenza solo in quegli Stati dove Governano le dittature e che quindi ogni difformità di pensiero, apertamente manifestata sia da reprimere. Assistiamo invece una dura repressione contro chi protesta civilmente anche in Italia. Se consideriamo "legittimi" gli interventi delle Forze dell'Ordine, durante quelle manifestazioni dove alcuni provocatori si infiltrano tra i manifestanti, provocando disordini e scontri violenti con i tutori dell' Ordine al fine di destabilizzare e distruggere cose e persone, di certo rimaniamo perplessi quando invece le Forze dell'Ordine vengono aizzate e caricano,…
“La bellezza non ha età, la fertilità sì.”: ed è subito polemica. Questo è solo uno degli slogan ideati per il “Fertility day”, giornata dedicata alla sensibilizzazione sul tema della fertilità e sul rischio della denatalità. È la prima volta che un’iniziativa del genere viene istituita in Italia; in altri paesi, infatti, le iniziative dedicate alla fertilità sono spesso rivolte a chi soffre di infertilità, come in Irlanda e Nuova Zelanda. La giornata di sensibilizzazione rientra nel Piano Nazionale per la Fertilità, che si prefigge di informare i cittadini, fornire assistenza sanitaria qualificata, riposizionare la fertilità come bisogno fondamentale della…

Referendum senza quorum

Sull’esito negativo del referendum del 17 aprile riceviamo e pubblichiamo una nota di Pino Callà, direttore della Fondazione FareFuturo, sede di Matera. Nonostante la personalizzazione operata da Renzi che anche con sortite ardite ha contribuito a politicizzare la consultazione che sul merito del quesito era sostanzialmente inutile, il premier in virtùde la rilevazione del dato definitivo sull’ affluenza attestattasi al 32% e quindi molto lontana dal raggiungimento del quorum , di fatto umilia i grillini, la sinistra dem e il centrodestra a vocazione minoritaria che colleziona storica disfatta, rinnegando se stesso per inseguire il populismo e la demagogia che è…
Lei è stato tra i primi a proporre le primarie nel centro destra, in Italia il Pd le svolge da anni nonostante le numerose contestazioni; quale modello e regole propone per adottarle? “Strumenti sulla carta efficaci possono trasformarsi nella realtà in meccanismi con diverse falle ed è quello che capita ormai da anni con le primarie del Pd. Personalmente, sono un estimatore del modello di primarie americane: sono serie e regolamentate per legge, molto diverse da quelle “taroccabili” che mette in scena il Pd. Rappresentano un vero e proprio campionato dove vincono i migliori, quelli in grado di farsi largo…

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