Martedì, 24 Ottobre 2017 00:44

Hikikomori: un fenomeno in grande espansione

Pubblicato in Società

La definizione di Flavio Rizzo, professore all'Università di Tokyo data agli hikikomori "eremiti postmoderni" può aiutarci nella comprensione di questo fenomeno che letteralmente significa "stare in disparte, isolarsi" dal giapponese hiku "tirare" e komoru "ritirarsi". L'urgenza di definire correttamente il fenomeno nasce non solo dalla crescita dei casi in Europa, partiti con grandi numeri dal Giappone, ma anche dal fatto che si fatica a comprendere il fenomeno associandolo ad una comune depressione, o addirittura ad un sentimento di vergogna da parte dell'eremita. Il disturbo oggi viene trattato come un disturbo mentale con psicoterapia e psicofarmaci in quanto considerato come una conseguenza della depressione, ma sul sito http://www.hikikomoriitalia. it/ si può leggere un'intervista ad un ex hikikomori, e da questa traspare quanto non abbia nulla a che vedere con un disturbo mentale in quanto a prescindere dalle cause consisterebbe in una depressione esistenziale, il soggetto disgustato dalla società che sempre più pressa i suoi componenti all'autorealizzazione e alla socializzazione a tutti i costi, sceglie l'isolamento intervallato da qualche contatto sporadico col mondo esterno e altri filtrati da uno schermo. Una depressione esistenziale, dunque non patologica come asserito dal prof. Lodovico Berra originata da una valutazione del mondo circostante e della realtà, l'isolamento dunque è un rifiuto cosciente di far parte della società da parte di ragazzi/e particolarmente introspettivi con una spiccata sensibilità ed emozionalità nei confronti della vita. Una delusione nei confronti della vita, nel fallimento della morale, un decadimento delle aspettative, dei buoni propositi che la buona educazione impone nella società e nel prossimo. Come si aiuta chi non vuole essere aiutato? L'antropologa Carla Ricci sulla base della sua esperienza ci risponde dicendo che tutto parte dalla volontà di chi ha a cuore le sorti dell'Hikikomori impegnandosi a creare un piccolo mondo diverso da quello rifiutato che dovranno saper conservare un atteggiamento sincero e incondizionato, per invertire il circolo vizioso creando un futuro senza retorica.

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