Lunedì, 20 Agosto 2018 11:04

Una festa bella da “matti”: il “Fattell tu fest” per celebrare i 40 anni della legge Basaglia

Pubblicato in Società

“La follia è diversità, oppure aver paura della diversità”: così parlava Franco Basaglia, la cui legge quest’anno compie il suo quarantesimo anniversario. A 40 anni dalla rivoluzione che ha portato alla chiusura degli ospedali psichiatrici (tristemente noti come manicomi) e ha reso l'Italia un esempio ancora unico in Europa, tra elogi, diffidenze e qualche ombra il bilancio oggi è complessivamente positivo. "Abbiamo introdotto un modello nuovo, che sostituisce al trattamento del malato psichiatrico in senso esclusivamente contenitivo - li 'rinchiudiamo' e risolviamo il problema - una concezione terapeutica, di inserimento, di socialità. Ed è un merito enorme": queste sono le parole di Bernardo Carpiniello, presidente della Società italiana di Psichiatria. La riforma di Basaglia ha cambiato radicalmente la psichiatria italiana: prima di essa, gli ospedali psichiatrici erano assolutamente antiterapeutici e lo psichiatra doveva semplicemente custodire il malato, ritenuto pericoloso socialmente. Oggi l’idea guida è che si deve curare, non rinchiudere. Il ricovero esiste ancora, ma in unità operative più piccole all'interno degli ospedali che seguono le esigenze terapeutiche del paziente. Ad esse si affianca una rete di servizi sociali diffusa su tutto il territorio e strutturata sui dipartimenti e i centri di salute mentale, a cui si aggiungono le strutture semiresidenziali o residenziali. Un unico minimo comune denominatore: i "matti" si curano, non si rinchiudono. E l'Italia ha dimostrato che si può fare. Diverse saranno le manifestazioni e gli eventi in tutta Italia volti a ricordare i 40 anni della legge Basaglia. Tra questi, il “Fattell tu Fest”, organizzato dalla U.O. Salute Mentale N. 21 del DSM della ASL Caserta, con il Patrocinio del Comune di S.Maria C.V., in compartecipazione con il Comune di S. Maria C.V., l’Ambito Territoriale C8 e in collaborazione con le cooperative sociali e le associazioni del territorio. Tre giornate dedicate alla celebrazione, ma soprattutto alla sensibilizzazione di tutta la collettività su un tema ancora tabù, al fine di raggiungere un’inclusione di fatto e non solo aleatoria.   L’evento parte il 24 Maggio 2018 alle ore 16.00 con un convegno su “I Diritti di cittadinanza a 40 anni  dalla Legge Basaglia” nel Salone degli Specchi del teatro Garibaldi di S.Maria C.V. Si prosegue il 26 Maggio 2018 alle ore 11.30 nel Giardino della U.O. Salute Mentale di S.Maria C.V. con l’ “Aperi-Music”, un concerto di Archi d’autore di Vittorio Sbordone, a cui si affiancano stand di Produzioni Artigianali e Baratto.  La giornata conclusiva è quella del 27 Maggio 2018: alle ore 18.30, il Giardino della U.O. Salute Mentale di S.Maria C.V. (CE) ospita la “Grande Festa Celebrativa dell’Approvazione  della Legge 180/78” con un concerto dei Bottari, una mostra fotografica, Action Painting, Corner Dream, Holi Fest, Giochi di Magia.  Un evento pieno di colori, profumi ed emozioni. Un evento dove il dentro e il fuori non si guardano minacciosi, sconosciuti, ma si incontrano e si guardano, curiosi della loro diversità. Una diversità che unisce e non spaventa.

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