Venerdì, 19 Ottobre 2018 02:31

Santa Maria Capua Vetere: area mercato, facciamo chiarezza sulla situazione e sulle “pezze a colori”

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MoVimento 5 Stelle Santa Maria Capua Vetere

 

Il presente comunicato si rende necessario per chiarire la situazione dell’Area mercato, per fare luce sulla situazione e denunciare ai cittadini le classiche “pezze a colori” che l’Amministrazione tenta di mettere ad una situazione molto grave in cui versa la suddetta area, interessata fra l’altro dalla precaria stabilità statica dell’edificio ivi presente. In questo edificio pericolante erano da sempre ubicati i bagni, numericamente insufficienti se rapportati al grande numero di persone che frequenta il mercato e tra l’altro sprovvisti di servizi igienici per persone disabili. Tale edificio, disabitato e in grave stato di abbandono, sede di sversamento abusivo di rifiuti e con problemi di staticità strutturale, anche dietro nostra segnalazione, è stato oggetto, ED ERA ORA, da parte dell’amministrazione di un intervento che ha essenzialmente murato gli ingressi per “messa in sicurezza” e ha rimosso i rifiuti al suo interno.

Quindi ancora una volta ribadiamo che abbiamo ragione da vendere, ma c’è ancora molta strada da fare, quando sosteniamo che l’area mercato opera in condizioni di degrado e pericolosità sia a livello sanitario che strutturale, quindi, per un principio di trasparenza, avvertiamo l’esigenza di far sapere alla cittadinanza le azioni intraprese dal M5S SMCV in merito a questa spinosa vicenda, citando i fatti:

Dopo essere stati sollecitati sia dai vari operatori mercatali che dagli utenti, presentammo una raccomandazione e una mozione in data 29/06/2017 tendente a denunciare nel consiglio comunale, lo stato di pericolosità statica dell’edificio di proprietà comunale e dei relativi bagni, non a norma per ospitare utenti diversamente abili. Nella stessa occasione abbiamo denunciato il dissesto del manto stradale dell’area caratterizzato da buche pericolose per il transito pedonale e possiamo solo immaginare il disagio per le persone diversamente abili, buche che tra l’altro che diventavano pericolose ed estese pozzanghere tali da minare le più basilari norme igienico sanitarie in materia di commercio di alimenti. Se risulta difficoltoso alle mamme ed ai papà transitare con un passeggino, immaginiamoci il disagio di una persona che attraversa detti spazi con un bastone o peggio con sedia a rotelle. Nella stessa mozione il M5S denunciava la mancanza dei vari servizi che i commercianti pagano ma che non hanno, come le colonnine idriche ed elettriche, completamente inutilizzabili, e la gravità costituita dalla quasi inesistenza di un impianto antincendio. A questo proposito il M5S chiedeva a questa amministrazione di destinare i proventi ottenuti dalla riscossione dell’area mercato, mostrando i dati del bilancio, per mettere in sicurezza la struttura e gestire la manutenzione nel migliore dei modi. PROPOSTA COSI’ INDECENTE? La maggioranza ci liquidò con qualche risatina sottobanco perché noi eravamo quelli delle “buche” un modo molto maldestro da parte di alcuni Consiglieri della maggioranza di nascondere la polvere sotto il tappeto.

Che avevamo ragione è stato successivamente dimostrato dai fatti quando la situazione è stata anche analizzata dal CODACONS che ha presentato, in tutela dei consumatori, formale denuncia alla procura con perizia di parte dove vengono evidenziati molte se non tutte le criticità da noi già denunciate tempo prima (Mozione M5S Prot. No. 25755 del 3/8/2017 riproposta nel consiglio comunale del 31/10/17). Il CODACONS nella sua denuncia ha ravveduto in questa gestione, un omesso controllo e vigilanza, delitti colposi contro la salute pubblica, danno ambientale e violazione del D. Lgs. 81/2008 in relazione al pericolo per la sicurezza la salute e l’incolumità’ pubblica.

Ovviamente nel frattempo i cittadini pagano la mancata programmazione di collocazione delle risorse economiche che provengono dall’area mercatale per la soluzione dei suddetti problemi. Al momento la ” pezza a colori” farà sborsare ai cittadini 1.200 euro per avere un mese di bagni chimici temporanei che ovviamente non risolvono il problema. I fatti ci hanno dato ragione ma solo un amministrazione orba come questa poteva non vedere i problemi che erano e sono sotto gli occhi di tutti. Il M5S si farà carico di mettere come prossimo ordine del giorno della commissione ambiente tale problema affinché ci sia spiegato a quali soluzioni definitive questa amministrazione stia pensando per superare la precarietà dei bagni chimici. Insomma a noi sembra che si stia attuando la solita strategia della pezza a colori, fino ad arrivare al giorno in cui qualcuno dirà “che si poteva evitare” .

 

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