SAN PRISCO – Con l’avvicinarsi dell’appuntamento referendario del 22 e 23 marzo, il dibattito sulla riforma della magistratura entra nel vivo. Domani, lunedì 2 marzo 2026, alle ore 18:00, la cornice del Palazzo del Consiglio del Comune di San Prisco ospiterà un incontro pubblico di rilievo dal titolo emblematico: “Verità e Giustizia: Incontro su le ragioni del Sì”.
L’evento, organizzato sotto l'egida di “Leoni d’Italia per il Sì”, comitato presieduto da Loredana Moro punta a sviscerare i nodi centrali della riforma costituzionale che propone la separazione delle carriere e l'istituzione dell'Alta Corte disciplinare.
Un parterre di relatori d’eccezione
A guidare il confronto saranno figure che, per motivi diversi, hanno segnato la cronaca giudiziaria e politica degli ultimi anni. Tra i relatori principali spicca il nome di Luca Palamara, ex magistrato e figura chiave nel dibattito sulle correnti interne al CSM, che da tempo sostiene la necessità di una riforma radicale del sistema. Al suo fianco, Carmine Antropoli, già sindaco di Capua e chirurgo, la cui vicenda giudiziaria è spesso citata dai sostenitori del "Sì" come esempio delle criticità dell'attuale ordinamento.
Il tavolo dei relatori si completa con il contributo tecnico del magistrato Giuseppe Cioffi e degli avvocati Annamaria Russolillo e Maria Rosaria Spina, garantendo un approccio che unisca l'esperienza di chi la giustizia la amministra e di chi la esercita nelle aule di difesa.
Il programma della serata
I lavori si apriranno con i saluti istituzionali del sindaco di San Prisco, il dott. Domenico D’Angelo. Seguiranno gli interventi del Dott. Stefano Iannotta, Pasquale Merola Segretario Nazionale del Movimento Leoni d'Italia e dagli Avvocati Pietro Manzella e Giuseppe Manzieri. A moderare la serata, garantendo il ritmo del confronto, sarà l’avvocato Pasquale Fedele.
I temi al centro del voto
Il comitato organizzatore ribadisce che l’incontro non è solo un momento di propaganda, ma un’occasione di approfondimento per i cittadini chiamati alle urne. I temi caldi restano:
* La separazione delle carriere: per distinguere nettamente il ruolo del giudice da quello del pubblico ministero.
* Il sorteggio dei membri del CSM: come antidoto al peso delle correnti.
* L'Alta Corte: un nuovo organo di controllo per la responsabilità disciplinare dei magistrati.
L’appuntamento di San Prisco rappresenta una delle tappe fondamentali della campagna elettorale in provincia di Caserta, in un clima di crescente attenzione nazionale verso una riforma che promette di cambiare il volto della magistratura italiana.