Venerdì, 17 Luglio 2026 03:43

TARI 2025: Bonus sociale per i rifiuti

Pubblicato in News

Il bonus sociale dei rifiuti, già previsto dall’articolo 57 bis del DL 14 del 2019, è finalmente entrato in vigore con il  Dpcm n. 24/2025.

Per la copertura degli oneri derivanti dall’applicazione dell’agevolazione, ARERA, a decorrere dal 01 gennaio 2025, ha istituito una nuova componente perequativa (UR3), per un valore pari a 6.00 euro a utenza.

A seguito della Deliberazione ARERA n. 355/2025/R/rif del 29 luglio 2025, sono state definite le modalità operative e le tempistiche per l’attuazione del Bonus Sociale Rifiuti, la cui effettiva applicazione è stata posticipata all’anno 2026.

In analogia a quanto previsto dai bonus elettrico, gas e idrico l’agevolazione è riconosciuta agli utenti, ai nuclei familiari in condizione di effettivo e documentato disagio sociale, con un ISEE non superiore a 9.530 euro, elevato a 20.000 euro nel caso di nuclei familiari con almeno quattro figli a carico.

La suddetta misura di sostegno è legata all'utenza domestica e spetta per una sola fornitura di servizio.

L’effettiva applicazione del bonus sarà pari al 25% de della Tari/tariffa corrispettiva dovuta dal cittadino, al lordo delle componenti perequative, al netto dell’IVA, se dovuta, e di ogni ulteriore corrispettivo per altre attività esterne al ciclo integrato dei rifiuti urbani o eventuale conguaglio relativo ad annualità precedenti. La sopracitata agevolazione sarà riconosciuta automaticamente a tutti i nuclei familiari con ISEE inferiore a 9.530 euro, o sotto i 20.000 euro per i nuclei familiari con 4 (o più) figli a carico.

Non sarà necessario presentare una richiesta: lo sconto sarà riconosciuto in automatico ai cittadini che ne hanno diritto, e che hanno presentato all’ INPS la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), necessaria per ottenere l’attestazione ISEE, il documento che fotografa la situazione economica del nucleo familiare. Entro il 1° marzo 2026 saranno messe a disposizione le DSU (presentate da gennaio a dicembre 2025) con validità 2025 e il bonus TARI 2025 sarà riconosciuto entro il 30 giugno 2026 (nella prima rata utile ovvero con rimessa diretta). In caso di incapienza di tale rata, l’importo residuo dell’agevolazione sarà riconosciuto nella successiva rata utile.

La regolarità dei pagamenti è una condizione necessaria per usufruire del bonus sociale rifiuti, e la sua non osservanza comporta la perdita del diritto all'agevolazione.

Per usufruire del bonus, la procedura prevede che l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA) definisca le modalità di condivisione delle informazioni fornite dall’INPS, tra il Sistema informativo integrato (SII), il Sistema di gestione delle agevolazioni sulle tariffe energetiche e i gestori del servizio rifiuti, ivi inclusi i comuni.

L’introduzione di questa misura, se da un lato può contribuire a ridurre il rischio di morosità e a migliorare l'efficienza della riscossione della TARI da parte delle famiglie in difficoltà economica, dall’altro canto le opinioni contrarie si concentrano sui problemi legati all'efficacia e all'adeguatezza del contributo, all'impatto sui bilanci dei Comuni e al potenziale aumento dei costi per chi non beneficia del bonus.

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