Lunedì, 10 Dicembre 2018 05:53

La Corte di Cassazione si accorge dei parassiti

Pubblicato in Società

Finalmente almeno la Suprema Corte di Cassazione si accorge e qualifica i PARASSITI coloro i quali, ad esclusione di quelli che si agitano nei nostri materassi ed appartenenti al genere animale, in buona sostanza "vivono" sulle spalle già scricchiolanti e malmesse della società e che un lavoro NON LO HANNO MAI cercato o che lo hanno addirittura RIFIUTATO in danno di chi lavora e produce seriamente rischiando pure la vita( come si è visto con i 2 operai del bergamasco morti nel giorno di Pasqua) accampando chissà quali farlocche motivazioni, a chi "sfrutta" l'amore dei propri genitori all'infinito, ...tanto si sa, vi è l'obbligo del mantenimento. Sul punto si è espressa la Suprema Corte col verdetto n.12952/2016 a proposito dell'obbligo dei genitori al mantenimento...con il lavoro...che non c'è...: i Supremi Giudici hanno chiarito che questo obbligo va valutato RIGOROSAMENTE caso per caso..."e con rigore crescente in rapporto all'età dei beneficiari ed in modo da escludere forme di parassitismo di ex giovani ai danni dei loro genitori sempre più anziani". Si parte dal principio secondo cui..."finché il figlio si è...impegnato negli studi non gli può essere negato il mantenimento...ed inoltre, conseguita una competenza professionale e tecnica, ...il figlio DEVE impegnarsi intensamente e seriamente nella ricerca di un lavoro perché il mantenimento sia ancora giustificato"...! Con la speranza che la nuova compagine governativa, anche con le mille contraddizioni che certamente la caratterizzerà riesca a "sguinzagliare" un po' di gente allo scopo di stanare ed...esporre a pubblico ...ludibrio (...ah, se davvero si potesse...) i molti parassiti vecchi e nuovi che hanno massacrato la nostra società e che, a parte studenti e studentelli al 30.o anno fuori Corso, un lavoro giammai lo hanno cercato o addirittura rifiutato...

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