Mercoledì, 11 Dicembre 2019 05:05

 

La Giunta Comunale ha approvato questa mattina (giovedì 21 novembre) un nuovo progetto per la riqualificazione delle periferie: dopo quello per il primo lotto della strada tra via Marcotti e via Scalettielli, arriva il via libera al progetto definitivo dei lavori di realizzazione del parcheggio per il Borgo ‘Maielli’. La fase successiva prevede l’acquisizione del parere dell’Autorità di Bacino della Regione Campania, propedeutico all’approvazione del progetto esecutivo, e la successiva indizione di un primo lotto di lavori del valore di 150mila euro, già stanziati nel Bilancio comunale.

«L’incremento della dotazione degli spazi per la sosta è sempre stato un obiettivo di questa amministrazione, al punto da dar il via ad un vero e proprio ‘Piano parcheggi’, inserito nel Piano triennale delle Opere pubbliche: abbiamo cominciato con quello già realizzato in località ‘Botteghelle’, proseguito con i progetti approvati per quello in via Caudio, che vedrà prossimamente la partenza dei lavori, e l’altro alle spalle dell’ufficio postale, ed ora terminiamo con il sì a questa opera tanto attesa dai residenti della zona, attualmente priva di spazi per la sosta. Oggi queste persone sono infatti costretti a parcheggiare in strada, creando non poche difficoltà alla circolazione. Anche perché la creazione del ‘Borgo degli innamorati’ ha generato una nuova capacità attrattiva ed un parallelo aumento della richiesta di spazi per la sosta. Questa opera è l’ennesima dimostrazione tangibile della nostra attenzione alle frazioni ed alla vivibilità delle stesse: valorizzarle è sempre stato tra gli obiettivi principali di questa amministrazione. Inoltre questo è solo il primo degli interventi previsti per il Borgo ‘Maielli’: stiamo progettando una nuova accessibilità alla zona, prevedendo una strada super panoramica da località ‘Monticello’ alla Borgata ‘Papi’ ed un sottopasso alla linea ferroviaria Benevento-Napoli», afferma il sindaco Andrea Pirozzi.

 

La Giunta Comunale ha approvato un nuovo progetto esecutivo: dopo quello per il nido d’infanzia, arriva la delibera che approva il primo lotto di lavori di realizzazione del collegamento viario e la relativa urbanizzazione tra via Marcotti e via Scalettielli. Un progetto già pensato al momento della redazione del Piano Urbanistico Comunale, entrato in vigore nel gennaio del 2017. Oltre 250mila euro l’importo complessivo dei lavori, finanziato da economie su otto mutui precedentemente contratti. L’intervento sarà preceduto dall’acquisizione di alcuni suoli mediante espropriazione per pubblica utilità.

«Finalmente, dopo oltre 40 anni dalle prime richieste dei residenti della zona, questo nostro obiettivo vedrà iniziare il suo iter. Così creeremo un collegamento nell’area di via Mandre, allo stato accessibile esclusivamente mediante una stradina di modesta dimensione che permette il transito di un solo veicolo per volta nei due sensi. Questo, come si può facilmente ipotizzare, penalizza fortemente lo sviluppo della zona: con questa opera invece realizzeremo un anello viario che si collegherà alla strada già esistente. Il tutto avverrà conformemente alle norme ambientali, con un limitato consumo del suolo, il rispetto dei vincoli idrogeologici e forestali, il risparmio e l’efficientamento energetico, la compatibilità geologica, geomorfologica ed idrogeologica dell’area. Questa è la dimostrazione tangibile dell’attenzione dell’amministrazione alle frazioni, mediante il miglioramento dell’accessibilità alle stesse: valorizzarle e creare le giuste condizioni di vivibilità è sempre stato tra gli obiettivi principali di questa amministrazione», affermano il sindaco Andrea Pirozzi e l’assessore con delega al Patrimonio comunale, Vincenzo Moniello che ha portato avanti il progetto fin dall’insediamento dell’amministrazione.

 

La Giunta Comunale ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione del nido d’infanzia, in fase di realizzzione presso il plesso ‘Maranielli’. Circa 100mila euro la somma a disposizione del Comune tramite il Fondo nazionale per il sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6 anni.

La partenza dei lavori è prevista entro il mese di dicembre, mentre la conclusione è prevista per la primavera 2020. «Questo progetto rientra in un finanziamento globale di 136mila euro, di cui 40mila già sono stati destinati per l’acquisto degli arredi. Abbiamo raggiunto un altro obiettivo che va a migliorare in maniera qualificata la vivibilità della nostra cittadina, permettendoci di fornire un servizio concreto di assistenza alle donne lavoratrici. Il tutto, anche questa volta, senza gravare sulle casse comunali. Con orgoglio possiamo dunque affermare che la nostra comunità in tempi brevi e permanentemente avrà un asilo nido 0-3 anni, dove i cittadini potranno affidare i loro figli per l’intera giornata a persone di altissima professionalità appositamente incaricate», affermano il sindaco Andrea Pirozzi e l’assessore alle Politiche sociali, Veronica Biondo.

 E’ stato presentato ieri sera il nuovo Piano comunale di Protezione Civile, nella sala ‘Sant’Eugenio’ del Convento dei Missionari Oblati di Maria Immacolata, in piazza Aragona. Questo un sunto degli interventi, preceduti dal momento musicale a cura di Antonio Bocchino, sassofonista di Enzo Avitabile, dal minuto di silenzio per i tre vigili del fuoco recentemente scomparsi ad Alessandria e dalla proiezione di un video con tutte le attività del locale nucleo di Protezione civile.

Anna Cioffi (consigliera comunale con delega alla Protezione civile): «Oggi partono una serie di iniziative. Nei prossimi giorni illustreremo ai ragazzi delle scuole il Piano affinché sappiano come comportarsi in situazioni di pericolo. La più grande ricchezza del nostro territorio è il volontariato».

Andrea Pirozzi (sindaco di Santa Maria a Vico): «Questo è un momento importante perché l’importanza della Protezione civile va oltre anche le grandi opere. Da stasera cominciamo a divulgare questo Piano. Il mio obiettivo è trasmettere questo piano, che non può restare nei cassetti delle scrivanie, ai ragazzi delle scuole. Il nostro comune è a rischio idrogeologico ma, nonostante le condizioni meteo delle ultime settimane, fortunatamente non abbiamo rilevato danni. Questo perché ogni anno stanziamo fondi in bilancio. Siamo orgogliosi dei nostri volontari che agiscono gratuitamente ma in maniera eccellente, come dimostra il continuo monitoraggio del territorio e delle criticità in esso presenti. In passato abbiamo avuto una lezione, che abbiamo imparato ed ora annualmente puliamo valloni, caditoie e cunette. Approfitto della presenza di amministratori di comuni vicini per dire: “organizziamoci per prevenire”. Proprio qui vicino realizzeremo una Sala operativa della Protezione civile, grazie ad un finanziamento regionale».

Pasquale Crisci (consigliere comunale di Santa Maria a Vico e consigliere Provincia di Caserta): «La Protezione Civile è senso civico di salvaguardare il territorio. Abbiamo un gruppo di giovani volontari eppure c’è chi li critica. Dovremmo essere tutti a fare azione di protezione civile. La Provincia di Caserta investirà il 70% dei suoi fondi del prossimo bilancio su strade e Protezione civile. In alcuni territori a noi vicini abbiamo assistito a scene apocalittiche. Dobbiamo essere consapevoli di dove vogliamo andare e dare ai nostri figli un futuro degno».

Giovanni Zannini (consigliere Regione Campania): «In giorni come questi si capisce l’importanza della Protezione civile. La Regione in una prossima programmazione deve dare ancora più importanza alla Protezione civile, spesso sottovalutata, e cominciare a valutare di stanziare fondi per chi sottrae tempo alle famiglie per le collettività. Ogni territorio ha i suoi rischi. Voglio riconoscere a Santa Maria a Vico il suo essere all’avanguardia nel tema: tanti comuni della provincia di Caserta non sono a questi livelli. Santa Maria a Vico per me è un esempio di buona amministrazione».

Valentino Ferrara (responsabile del settore Protezione civile ed Assetto del territorio): «“Vigileremo sui nostri concittadini indistintamente”: il motto della Protezione civile ben si adatta al nostro nucleo., che oggi conta 80 volontari e viene sostenuta dal bilancio comunale con circa 15mila euro annui per mezzi ed attrezzature. Sono ragazzi che aiutano a gestire le emergenze. I valloni ed il rischio idrogeologico sono una delle principali nostre criticità. Per far conoscere questo Piano a tutti è presente anche sul sito istituzionale del Comune. Altro rischio del nostro territorio è quello d’incendio delle colline, in alcuni casi a ridosso dell’abitato».

Carmine De Pascale (consigliere Regione Campania nonché presidente del Comitato delle associazioni della Protezione civile della Regione Campania): «Questa amministrazione comunale è sensibile come poche in regione alla Protezione civile: ogni azione che si fa in questo campo tende a salvare vite umane. E’ necessario che tutti conoscano questo Piano e che si realizzino delle esercitazioni, per informare la popolazione su cosa possa succedere e come comportarsi. Parlare di queste tematiche è sempre utile. Ultimamente non stiamo avendo tregua: alle Universiadi abbiamo impiegato 2600 volontari, abbiamo tenuto esercitazioni ai Campi Flegrei ed a Cercola».

Claudia Campobasso (dirigente Staff Protezione civile Emergenza e post emergenza della Regione Campania): «Veniamo da una settimana intensa sotto il profilo meteo e idrogeologico, con tutta una serie di allerte. Andiamo nelle scuole per fare prevenzione. Spesso si banalizza il discorso delle allerte con la chiusura delle scuole. Fare un buon Piano di Protezione civile, che conosce i rischi del territorio, è importante quanto fare rete tra comuni. Il Sindaco viene supportato nelle sue decisioni dalla struttura di Protezione civile, sulla base dell’allertamento, individuando le zone soggette ai diversi rischi. Ogni comune conosce i suoi territori. Divulgare il Piano di Protezione civile è fondamentale, come far comprendere ai cittadini i rischi cui sono esposti ed affinché si abituino ad essi, avendone meno paura. Momenti come questi sono importanti perché la Protezione civile si fa con la cultura di Protezione civile, per imparare ai cittadini le buone pratiche: perché se sanno cosa fare il nostro lavoro è avvantaggiato».

Rosa D’Eliseo (Comandante dei Vigili del fuoco di Salerno e Provincia): «Veniamo tutti da una settimana pienissima ma qui non ci sono stati problemi. Un grande rischio di queste zone sono gli incendi che deteriorano il materiale del terreno, con aumento del rischio frane. Molti rischi sono collegati tra loro. Forte qui è anche il rischio sismico, perché Avellino è vicina ed il terremoto del 1980 ha creato danni anche qui. Mi congratulo perché si sta investendo sulla sicurezza sismica delle scuole. Perché il panico che si può creare ulteriori problemi. Vi ringrazio perché i Vigili del fuoco hanno bisogno della Protezione civile e di un confronto, perché intervenire da soli diventa sempre più difficile: occasioni del genere lo rendono possibile. Siamo fratelli di un unico sistema: facciamo tutti lo stesso lavoro, con lo stesso obiettivo».

 

 E’ stata istituita questo pomeriggio (martedì 29 ottobre) la Commissione per il Servizio di Refezione scolastica. La Commissione, ai sensi della delibera di Giunta n. 179 del 23 ottobre, è composta da Sindaco, Responsabile del settore Pubblica istruzione, Dirigente scolastica, due rappresentanti degli insegnanti (uno per la scuola dell’infanzia ed uno per la primaria), due rappresentanti dei genitori (uno per la scuola dell’infanzia ed uno per la primaria). La Commissione con come scopo: realizzare un collegamento tra utenza, amministrazione e ditta; vigilare sul buon andamento del servizio e sulla rispondenza dello stesso ai bisogni degli utenti, segnalare eventuali problemi e disfunzioni; monitorare il gradimento del pasto, fornire suggerimenti e promuovere iniziative finalizzate all’educazione alimentare; verificare le modalità di distribuzione dei pasti; effettuare assaggi, controllare la pulizia dei locali e delle stoviglie.

«Dopo aver varato in Giunta l’esenzione dal ticket per 30 pasti giornalieri ad alunni residenti diversamente abili e/o appartenenti a nuclei familiari con reddito Isee inferiore a 2mila euro o con genitori affetti da gravi patologie, raggiungiamo un altro importante risultato: l’istituzione per la prima volta della Commissione mensa. Abbiamo voluto fortemente l’istituzione di tale Commissione per alzare il livello del controllo e della qualità dei cibi somministrati ai nostri bambini. Abbiamo istuito anche la figura del Direttore Esecuzione Contrattuale, nella persona della dipendente Rachele De Lucia, che avrà il compito di controllare la corretta applicazione del Capitolato d’appalto e del Contratto sottoscritto tra il Comune e la ditta fornitrice del servizio. Per una migliore funzionalità del servizio abbiamo anche creato una app per telefoni cellulari, con il quale il genitore potrà ogni mattina eventualmente disdire il pasto per il proprio bambino e conoscere il menù giornaliero. L’insediamento della Commissione è stato presieduta da me ma nel prosieguo sarà, con mio apposito e futuro provvedimento, retta dal consigliere delegato alla Pubblica istruzione, Carmine De Lucia», è il commento del sindaco Andrea Pirozzi. «Ringraziamo tutti coloro che hanno dato disponibilità a partecipare ai lavori della Commissione, dai quali ci aspettiamo suggerimenti, controlli e tutto quanto necessario per garantire il buon funzionamento del servizio di refezione scolastica, anche quest’anno partito ad inizio ottobre», è il commento del consigliere Carmine De Lucia.

 

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