Venerdì, 19 Ottobre 2018 02:32

Intervista a Raimondo Galante, intellettuale poliedrico della Cultura d'Avanguardia Italiana

Pubblicato in Cultura

"Un Intellettuale poliedrico per una nuova dimensione della Cultura d’Avanguardia Italiana del secolo XXI a cavallo tra Filosofia, Lettere, Arte e Scienza.’’

Questo è l’autore Galante, un intellettuale di Ferrara che con la sua opera: Debord 2.0 e la Internet Society, ci offre una larga ed eterea visione del mondo futurista, della filosofia platonica e delle discipline umanistiche generali. Un trattato che va letto con estrema attenzione ed infallibile dinamicità. Rilegge Debord al di là delle superate esegesi abusate storiche francofortesi e pseudomarxiste. Editore: Roberto Guerra-

 

  1. Raimondo Galante parlaci un po’ di te, chi sei e cosa fai nella vita?

Sono un poeta, scrittore, filosofo, Intellettuale poliedrico, intellettuale a tutto tondo del secondo millennio e mi occupo proprio come facevano i primi grandi filosofi greci di moltissimi temi che vanno dalla Filosofia, all’arte alla Letteratura, alle Scienze, alle discipline Olistiche ed Esoteriche. Per vivere, partendo dalla mia Laurea in Filosofia e da competenze tecniche trasversali mi occupo e m’impegno in attività molteplici e multiformi,

  1. In che situazione ami scrivere i tuoi libri? Di notte, di giorno, in viaggio, in una stanza particolare o in un momento preciso della giornata?

    Io scrivo, in sostanza, sempre tutti i giorni e a tutte le ore del giorno. è un dono ed una passione che io ho praticamente fin dall’atto della mia nascita, e posso avere l’ispirazione per scrivere sia in prosa sia in poesia a qualsiasi ora del giorno e della notte.

  2. Come nasce la tua opera? 

    Quest’opera nasce da un lavoro filosofico ultraventennale che è iniziato fin dai tempi dell’Università e non si pone solo l’obiettivo di approfondire e sviscerare la cosiddetta “Società dello Spettacolo “ teorizzata da Guy Debord alla fine degli anni Sessanta ma di collegarla alla cultura delle avanguardie soprattutto quella delle Avanguardie Storico- Artistiche d’inizio Novecento alla Critica Sociale, Economica e Politica del Marxismo, e portarla all’attualità dei giorni nostri, con l’ambizioso programma d’inaugurare un nuovo sistema filosofico, che possa anche essere uno stile di vita, ed un modus essendi e vivendi, atto a riuscire ad affrontare ed uscire vittoriosi dalle gravi difficoltà e le importanti sfide che ci pone l’attuale corso storico.

  3. Cosa ti ha dato principalmente l'ispirazione per la scrittura del tuo libro? 

    Per me conta è portare all’ennesima potenza e utilizzare appieno le enormi capacità ancora misconosciute e non sufficientemente utilizzate del cervello umano a cui si ipirano le piu’ moderne ed avanzate teconogie d’intelligenza artificiale,che come si sa consta di due emisferi, due diverse sensibilità, due differenti modalità complementari di approccio alla realtà.

  4. Quando hai incominciato a scrivere?

     Fin dalla più tenera età leggevo fumetti e romanzi soprattutto d’avventura e Fantascienza e scrivevo poesie, pensieri e racconti.

  5. Eri sicuro di diventare uno scrittore? 

    La scrittura è per me la massima espressione della mia natura e della mia attitudine letteraria, artistica, filosofica ed intellettuale tesa a osservare il mondo non solo per criticarlo ma anche e soprattutto dando il mio personale originale contributo per riorganizzarlo e ricrearlo cercando di modificarlo e migliorarlo costantemente.

  6. Ci sono scrittori disciplinari, metodici, che stilano scalette e rileggono mille volte i loro scritti e autori che istintivamente buttano giù frasi su frasi fino a comporre un romanzo. Tu? Che scrittore sei?

    Io sono uno scrittore istintivo e scrivo di getto, ma nello stesso tempo da sempre il mio essere Stratega Giocatore di Scacchi mi porta ad essere metodico, preciso ed efficace e incisivo..

  7. Quante storie, romanzi, racconti, libri e-book hai scritto finora?
     
    Ho scritto e sto scrivendo davvero tanto , soprattutto saggi, ma anche articoli, poesie e traduzioni di cui solo alcune cose attualmente hanno trovato spazio anche nell’editoria in formato cartaceo.

  8. Qual è il tuo pubblico ideale? A chi lettore pensi quando scrivi? 

    Io mi rivolgo indistintamente a tutti quelli che apprezzano i miei pensieri e la mia scrittura senza alcuna distinzione di sesso, religione, certo sociale, idee politiche, filosofiche e sociali.

  9. Prossimamente... cosa hai in programma?

    Tante, tantissime cose che progressivamente promuovo e pubblicizzo soprattutto attraverso il web ed il canale privilegiato dei Social come Facebook, e desidero far sapere che sono sempre aperto a confrontarmi e collaborare, per dare il mio personale contributo a sempre nuovi progetti che possano far conoscere la mia persona e le mie molteplici attività, tutte tese anche a favorire una rinascita ed un nuovo Rinascimento dell’essere umano che a mio avviso ha tutte le possibilità offerte anche dalla moderna tecnologia per esprimersi al meglio e realizzarsi al massimo grado per rendere la propria vita ogni giorno di più veramente degna d’essere vissuta.

 

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