Lunedì, 10 Dicembre 2018 05:23

I film di una volta. Quando? Di notte!

Pubblicato in Cultura

Come al solito la "notte" passano dei film splendidi, di come si facevano una volta, con dei contenuti e ove gli attori in scena, e in particolare le attrici, benché rigorosamente "vestite" "trasmettevano" eleganza, fascino, "erotismo" e pathos! È il caso di Francois Fabian, indimenticata attrice francese oggi 85enne che una di queste notti… era al fianco di un giovanissimo Franco Nero! Mi domando il perché simili capolavori debbano essere mandati di notte: ma vi rendete conto, di giorno, con chi siamo costretti a competere?? Non parlo, evidentemente, solo dei film gialli o dei western, dei grandissimi film di Totò, forse gli unici ad avere una “piazza” anche diurna, ma evidentemente parlo di tutti i generi, e non solo americani o francesi: è il caso, ad esempio, dei capolavori di Federico Fellini che come si sa aveva come attore prediletto il Marcello nazionale, Marcello Mastroianni. Questi attori, come dianzi dicevo, rispetto ai molti di oggi, avevano un gusto interpretativo particolare, con poche mosse, in buona sostanza, probabilmente effetto anche delle indicazioni del regista, riuscivano a trasmetterti davvero qualcosa, a farti “partecipare”. E se è vero che la grandezza di un attore si misura in Teatro è anche vero che la macchina da presa “gioca” brutti scherzi proprio per il carattere di “solitudine” che prende gli attori rispetto al loro pubblico, laddove gli stessi non hanno la percezione fisica di “chi” assiste alle loro performance. E il trasmettere sentimenti, passioni, tanto da “catturare” il pubblico e al di là del fatto che una scena, sostanzialmente, può anche ripetersi, è cosa oltremodo difficile, laddove il “ripetere” non sempre dà gli stessi risultati. Le interpretazioni di una volta e la qualità degli attori di Cinema ritengo che, anche per la ristrettezza dei mezzi, erano di maggiore qualità e sarebbe auspicabile che i giovani, oggi, in questo caso di “giorno” conoscessero ciò che è stato il Cinema una volta. Veicolare di notte immensi capolavori, e in questi ci metto pure i film del Neorealismo, quelli di Pietro Germi, per intenderci, non è buona cosa!

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